Servizi di Marketing

Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo. Albert Einstein.

Crediamo che il nostro compito sia aiutare i Clienti a costruire brand che durino nel tempo. Crediamo che il nostro ruolo sia quello di creare attenzione, con una promessa coerente e centrata sull’immagine e sull’identità. E sviluppare azioni, piccole e grandi, che trasmettano questa promessa. Solo quando nasce una relazione di fiducia tra azienda e cliente nasce il brand.

Il teamwork di Orange Energy Communication srl

La lista completa dei servizi di Marketing & PR

  • PR e Strategie di Marketing – di medio e lungo periodo
    • Sviluppo della Strategia di Marketing
    • Implementazione della Strategia di Marketing
    • Monitoraggio e misurazione, consulenza e supporto
  • Consulenza di Marketing e Public Relations focalizzati su un progetto
    • Lancio di Prodotti
    • Apertura di nuovo ufficio/sede/frontoffice
    • Conferenze Stampa
    • Eventi, seminari, conferenze, Fiere
    • Cambio di Management

Che sia project-based oppure un progetto di medio e lungo periodo, questa è la lista completa dei servizi di Marketing e PR che potete chiedere ad Orange Energy Communication:

  • Public Affairs – La comunicazione verso gli Stakeholder
  • Gestione della Reputazione
  • Blogger & Media Relations
  • Comunicazione Interna e Engagement dei dipendenti
  • Social Media Marketing
  • Responsabilità Sociale di Impresa
  • Branding & Brand Management
  • Consulenza Blog
    • Decidere se un blog può essere di aiuto alla marketing strategy
    • Consulenza sui contenuti
    • Lancio del Blog
    • Engagement
  • Organizzazione di Eventi
  • Media Training
  • Grafica, Creazione Contenuti e Editing
    • Comunicati Stampa
    • Contenuti per Siti Web
    • Volantini
    • Brochure
    • Newsletter/DEM
    • Antologie
    • Post per Blog

Cos'è il Social Media Marketing

Prima di parlare di Social Media Marketing è necessario togliere l’ambiguità che sta velocemente modificando il significato stesso di un termine chiarissimo.

Social Media Marketing significa fare marketing utilizzando come strumento i social media. Né più, né meno. Fare marketing significa ideare e predisporre azioni utili all’aumento delle vendite, dei lead, ecc… Che è cosa diversa dal fare comunicazione con i social media, che porta a gestire i social media non in funzione commerciale, ma in funzione della propria brand equity, del valore immateriale del marchio. In Italia finora abbiamo visto molta Social Media Communication, ma pochissimo Social Media Marketing, pochissime vere azioni finalizzate in modo chiaro e diretto all’aumento delle vendite.

Fatta questa premessa per togliere ogni ambiguità, possiamo parlare di social media marketing.

Cerchiamo di affrontare la questione dal punto di vista dell’azienda, perché il punto di vista dell’agenzia o del social media manager sono interessanti solo per gli addetti ai lavori.

Poniamo il caso di un’azienda che decide di aumentare il proprio business attraverso l’uso consapevole dei social media. Quali domande deve porsi e, soprattutto, cosa deve rispondere?

La mia azienda è adatta?

In sostanza, ogni azienda è adatta a stare sui social network, ma non ogni azienda è adatta a vendere attraverso di essi. Quindi non tutte le aziende possono attuare, con la concreta prospettiva di un ROI significativo, una strategia di social media marketing. In soldoni, la classica azienda B2B che produce tondini di ferro difficilmente troverà aziende che cercano i suoi prodotti su Facebook o su altri social media.

Ciò non toglie comunque che una comunicazione sui social network sia ugualmente utile per quell’azienda. Una pagina curata su linkedIn, una buona pagina facebook, possono avvicinare senza sforzo professionisti, lavoratori qualificati e fornitori, possono aumentare la notorietà della propria azienda, ma anche la reputazione, creando stimoli a chi ci lavora. In pratica stiamo parlando di unuso dei social media a fini istituzionali e non a fini di marketing.

Come capire quindi se la mia azienda è adatta per una strategia di social media marketing? Innanzitutto ogni azienda B2C, che vende quindi i propri prodotti e servizi al consumatore finale, è in linea di principio adatta ad attuare una strategia di social media marketing che possa ragionevolmente promettere un ROI significativo.

Per le aziende B2B è necessaria una valutazione ulteriore. Di come funziona il proprio mercato, di come funziona la commercializzazione dei propri prodotti e servizi, di come funziona la comunicazione classica. Tendenzialmente le aziende B2B che si rivolgono ad un target indifferenziato e non troppo localizzato, sono le aziende B2B più indicate per attuare una strategia di Social Media Marketing.

A chi rivolgermi?

Che voi vi rivolgiate ad un’agenzia come Orange Energy Communication, o ad una risorsa interna, l’importante è aver presente che il social media marketing non è attività per il tecnico informatico, o il tecnico web che sa navigare con facilità. Il social media marketing è un’attività di marketing che deve essere ideata e creata da un esperto di marketing, prima di tutto. Se poi l’esperto di marketing è anche un profondo conoscitore del web, delle sue dinamiche e dei suoi strumenti tecnici, meglio. Ma non dobbiamo confondere i due aspetti. Il social media marketing è attività di marketing vero e proprio e come tale va affrontato. Con professionalità, con studio, con creatività. Non con mera improvvisazione.

 

 

 

Un'alternativa ai servizi: il Temporary Marketing Manager. Chi è, perché è utile, quando è utile.

  • E’ un momento difficile e in Azienda non si riescono a raggiungere gli obiettivi ed i risultati prefissati
  • Ci sono compiti di particolare criticità da svolgere
  • Il Temporary Marketing Manager è disponibile da subito
  • Inizia l’attività in pochi giorni e con formalità minime rispetto ad un dipendente
  • Possiede un elevato grado di autonomia operativa, doti di analisi, capacità organizzative e determinazione al raggiungimento dei risultati
  • E’ normalmente sovraqualificato per il ruolo assegnato
  • Ha alle spalle un’esperienza passata utile all’Azienda
  • E’ in grado di trasferire competenze professionali all’Azienda, che potranno essere utilizzate internamente anche dopo l’uscita del Temporary dall’organizzazione
  • Ha una visione più imparziale ed obiettiva perchè non è coinvolto direttamente nella politica interna
  • Il suo lavoro ha un termine contrattuale e se l’Azienda ne ha trovato l’utilità, potrà procedere a stipulare un nuovo contratto
  • Sostituisce un dipendente di alta qualifica, mantenendo il numero degli effettivi il più basso possibile
  • E’ parte integrante dell’Azienda e come tale riceve deleghe operative dalla Direzione Aziendale

Un Temporary Marketing Manager si occupa di

  • Definire la strategia aziendale e gli obiettivi di sviluppo aziendali
  • Stendere un piano di marketing, che consenta il raggiungiumento degli obiettivi prefissati
  • Supportare l’Azienda nel mettere in atto il piano d’azione che consenta lo sviluppo e l’incremento del fatturato
  • Coordinare risorse umane
  • Organizzare ruoli e compiti
  • Misurare i risultati raggiunti
  • Formare le risorse, trasferendo competenze

Le attività che svolge un Temporary Marketing Manager

  • Aprire nuovi mercati
  • Rendere la rete commerciale più efficace
  • Trasformare i contatti in nuovi clienti
  • Lanciare nuovi prodotti o migliorare gli esistenti
  • Aprire nuovi canali di vendita
  • Studiare il target di riferimento e come rivolgersi al pubblico di riferimento in modo più incisivo
  • Studiare la concorrenza e come affrontarla
  • Definire la strategia di marketing, insieme alla Direzione
  • Aiutare l’Azienda a promuoversi meglio su tutti i mezzi di comunicazione, internet compreso
  • Creare o migliorare il sito internet, per renderlo più efficace
  • Creare o migliorare i materiali promozionali
  • Redigere un business plan per ottenere finanziamenti
  • Fare formazione al personale con corsi su argomenti specifici, colmando il vuoto di competenza interna

Come funziona il Temporary Marketing Manager

Dopo il ricevimento della telefonata o dell’email di richiesta effettuiamo un contatto telefonico per capire le esigenze aziendali e vedere se la figura del Temporary Marketing Manager è indicata per le necessità aziendali.

Fissiamo quindi un appuntamento conoscitivo, al seguito del quale realizziamo una relazione personalizzata per fotografare la situazione aziendale.Quindi proponiamo un contratto minimo di 6 mesi in cui il nostro Temporary Marketing Manager sarà presente almeno 3 giorni a settiman. Gli obiettivi di sviluppo si prefisseranno di comune accordo con la Direzione Aziendale, dopo un’attenta analisi del Temporary Manager che si svolgerà nei primi due mesi in azienda

I Temporary Manager sono dei consulenti?

No. La loro partecipazione è attiva nell’azienda. Il Consulente suggerisce all’azienda come fare ad attuare i miglioramenti, ma non entra nel piano d’azione. Il Temporary Manager invece partecipano fattivamente nell’apportare il cambiamento. Diventa un manager dell’azienda e coordina risorse, risolve problematiche, apporta miglioramenti.