Comunicare la libera professione

Di TheBot   |  

aprile 02, 2015   |  

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Comunicare la libera professione

Saper comunicare per differenziarsi

Da qualche giorno è online il nuovo sito di Rossella Sardi, traduttrice letteraria e traduttrice giurata che ha scelto di dotarsi di un nuovo sito web per mostrare la propria forza, la propria esperienza, le capacità tecniche decisamente superiori alla media dei traduttori liberi professionisti che si trovano sul mercato.

Per l’agenzia di comunicazione naturalmente non è un grande progetto, ma lo spunto è interessante perché al tempo di LinkedIn alcuni pensano che i liberi professionisti non debbano più comunicare, e che i vecchi siti web abbiano lasciato il tempo che trovano.

E invece noi crediamo l’esatto contrario.

Questa evidenza è già molto chiara per alcune categorie di professionisti, come i medici. Nessuno è mai andato a cercare su LinkedIn un medico, perché lo strumento è insufficiente per poter fare una scelta.

Il vero problema infatti, che LinkedIn non risolve e anzi amplia al massimo, è la superficialità delle informazioni e l’appiattimento dei profili professionali. Come capire se quel professionista, proprio lui o lei, è in grado di risolvere il mio problema?

Come posso comunicare in modo da differenziarmi davvero rispetto ai colleghi?

jobs Comunicare la libera professione non è mai banale, perché serve mostrare un mix di esperienza, capacità tecniche, sensibilità e capacità di problem-solving che si possono e si devono raccontare, si possono e si devono mostrare in qualcosa di più di un profilo social. Servono strumenti adeguati. Come in tutte le professioni, peraltro.

Grazie quindi a Rossella Sardi per averci dato spunto per questa giusta nota sulla necessità di comunicare la libera professione. Anzi, sulla necessità di comunicare bene la libera professione.

Saluti
The Bot

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